Il valore della pianificazione patrimoniale
Data pubblicazione: 10 marzo 2026
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Negli scorsi mesi il Parlamento ha approvato una serie di modifiche alle norme vigenti in tema di donazioni e di coacervo successorio , destinate ad avere un significativo impatto sulla pianificazione , in corso di vita , di famiglie ed aziende . In particolare , per effetto del decreto legislativo 139/2024 , in vigore dal gennaio 2025 e' stato abolito il cosi detto coacervo successorio . In sostanza le donazioni compiute in vita dal de cuius ( la persona della cui successione si parla ) sono considerate separatamente , e non piu assieme , come invece era in precedenza , alla eredita ( piu' propriamente si parla di relictum inteso come differenza tra attività e passività in capo alla persona defunta ) . Con l'abolizione del coacervo successorio , ogni eredita si calcola in modo autonomo senza sommare gli atti di liberalità ( donazioni ) del passato . Gli eredi piu' stretti , cosi detti legittimari ( coniuge , figli , nipoti , ascendenti ) titolari di quota di legittima beneficiano per intero della franchigia prevista per l'eredita ( un milione di euro a testa , che si eleva ad un milione e mezzo nel caso il beneficiario sia persona portatore di handicap grave ) .E la stessa franchigia di un milione di euro verrà calcolata separatamente per le donazioni , Naturalmente l'abolizione del coacervo successorio ( rimane , invece , il coacervo per le donazioni ) lascia intatta la norma del codice civile che tutela la quota di legittima , considerata intangibile . Pertanto eventuali atti di donazione che dovessero rivelarsi, a posteriori , lesivi della quota di legittima resteranno , una volta aperta la successione , impugnabili attraverso azione di riduzione . La riforma apre uno spazio significativo per una corretta ed equilibrata pianificazione patrimoniale. Tra i compiti del consulente finanziario , che e' un professionista della gestione del risparmio , c'e' , anche , soprattutto la consulenza patrimoniale che implica per il cliente ottimizzazione dei vantaggi fiscali attraverso una riduzione , legittima , della tassazione , prevenendo le ragioni di futuri contenziosi tra eredi. La risorsa principale del nostro paese resta il risparmio delle famiglie italiane . Nei prossimi anni , in considerazione dell'invecchiamento della popolazione (già oggi una delle piu longeve a livello mondiale ) emergeranno nuove esigenze legate al tema della longevità che richiederanno una ottimizzazione della gestione del patrimonio delle famiglie , tanto patrimonio immobiliare ,quanto patrimonio mobiliare, ed una pianificazione dello stesso ai fini successori . Prevenire resta l'approccio migliore Ora, piu' che mai , gli strumenti ci sono . Importante essere affiancati da un professionista del risparmio nelle scelte da operare
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